venerdì 30 marzo 2012

SU, PICCINA! (UPSY DAISY!)



Su, piccina del mio cuore
Vola in alto col mio amore
Ti riprendo e cadi solo
Fra le mani e non al suolo
La mia bimba –meraviglia
E nessuno me la piglia
Io la guardo con affetto
La palleggio con diletto
Poi la stringo sul mio cuore
E le do tutto il mio amore!

lunedì 26 marzo 2012

SUL PIANETA PARLOPARLO (ogni parola ha il suo simbolo)

La frase è un grande arcobaleno e può sempre portare il sereno:

 La Signora Nome è rossa e carina,
Blu l’ Aggettivo le dà la manina,
E’ in braccio Articolo piccino
Tutto azzurro, con un ricciolino.
Un Sistema Solare è li vicino:
Il Verbo è proprio quel sole giallino.
Il senso della frase ne è illuminato,
Ma basta da solo a far significato!
Due pianeti gli girano intorno
E per loro è sempre un gran giorno:
Uno è aiutante della Signora Nome
E si chiama proprio il Pronome,
L’altro del Verbo ti dice qualcosa:
Si chiama l’Avverbio, e ce ne sono a iosa!

                                                                        


21 MARZO


Il 21 Marzo

Dodici di buio, dodici di sole
e poi intorno un profumo di viole,
nubi leggere fan ombra sul mare:
fin questo scoglio par navigare!
L'erba è più fresca, più dolce la sera:
è l'EQUINOZIO DI PRIMAVERA!

martedì 7 febbraio 2012

L'ITALIA SOTTO GHIACCIO (con imm)





Nel cielo d'inverno un supermercato
mostra d'Italia lo stivale ghiacciato.
Non perde più sassi il Colosseo,
(se potesse farebbe: marameo!)
A Pompei non crollano più i muri,
(non capisco perché 'sti visi scuri)
L'Italia sotto ghiaccio si conserva
non importa se non cresce più l'erba!
Ma c'è gente che non si può scaldare:
il ghiaccio la morte sa conservare.
Speriamo torni presto primavera
a preservar la gente da bufera:
quanto all'Italia che cade a pezzi,
pare ormai che ci si sia avvezzi.


giovedì 2 febbraio 2012

BIANCANEVE, incipit ("CANTARE" in ottava rima, con imm)


Giocando come nel '3- '400
(incipit di "cantare" in ottava rima)

               
                 C’era una volta, in un castello
  Seduta al balcone una regina
E il suo bel pizzo al tamburello
Macchiò di sangue, una mattina.

“Vorrei una bimba, disse allora,
 che abbia le guance color dell’aurora

che abbia la pelle color della neve,
la voce soave e il canto argentino,
bei capei d’oro e passo lieve,
modi gentili e lesto il piedino.

E voglio dare alla mia piccina
Le sette fate come madrina!”.



mercoledì 1 febbraio 2012

CITTA' DI NEVE (Genova innevata- con imm)


Genova-Boccadasse


La mia città coperta di neve,
città bianca dalla vita breve!

Qui galleggiano i fiocchi sul mare
che son già sciolti se li vuoi guardare,

Ma la gente riempie le botteghe
senza il tempo di fare gran beghe

come scoiattoli al lungo inverno,
come la neve durasse in eterno!

Città silente, città di neve
città bianca dalla vita breve.

lunedì 30 gennaio 2012

FILASTROCCA DELLA NEVE (con imm)



Filastrocca della neve
che ti cade addosso lieve
larghi fiocchi di farfalle
anche se non sono gialle,
brilla a un sole chiaro e molle
mentre è calda sulle zolle,
cade cattiva con la tormenta
mentre il bimbo s'addormenta.